Storia e Folklore Calabrese

di Domenico Caruso


Ricordi di scuola

I gruppi giovanili

Nel nostro ambiente, carente di strutture idonee per il tempo libero, i giovani hanno scarse possibilità di realizzarsi.
Dopo l'occupazione antimeridiana delle lezioni, gli studenti trascorrono il resto della giornata passeggiando per le vie cittadine, mentre i loro coetanei frequentano i bar o qualche sala giochi.
Chi possiede la macchina scorrazza per le strade con la radio accesa a tutto volume e costituisce un serio pericolo specialmente per gli anziani e i bambini.
I discorsi dei ragazzi si rivelano banali oppure riguardano soltanto il calcio. In questo gioco preferito molti si creano i loro idoli e non perdono l'occasione per disputare interminabili partite al campo sportivo o addirittura lungo le vie del paese.
Per fortuna, la droga è quasi sconosciuta ed i peccati più comuni sono quelli di gola.
Attorno alla pizzeria mobile, infatti, gli adolescenti si soffermano a mangiare ed a consumare bevande analcoliche.
Le ragazze, invece, chiacchierano allegramente con i compagni all'aria aperta mancando anche per esse un qualsiasi posto di ritrovo.
La precaria situazione locale fa apparire superficiali i valori umani: gli affetti, l'amicizia, il senso del dovere non trovano il terreno adatto per svolgersi e rafforzarsi.
Uno dei mali più evidenti è il pettegolezzo che spesso degenera in calunnia.
Ciò preoccupa le mamme che consigliano ai figli di rimanere in casa.
In fondo, i loro timori non sono infondati.
Gli alunni della 5^ A

(Da "Crescere insieme", giornalino cit. del 28/2/1991)

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